L'evoluzione dei materiali nella lampada
Sin dall'antichità la luce è stata una componente importante per lo sviluppo dell'umanità, basti pensare alla sua presenza nella mitologia (in particolare al mito di Prometeo ) oppure alle famose parole della Genesi, che riportano testimonianza del fatto che la luce sia stata creata prima dell' uomo:
PRIMO GIORNO
"Nel principio Dio creò il Cielo e la Terra. E separò la luce dalle tenebre"
QUARTO GIORNO
"La mano di Dio creò i luminari del Cielo, il maggiore per avere il dominio del giorno e il minore della notte"Solo dopo aver completato la creazione del Creato, nel sesto giorno, Dio creò l'uomo.
Ma come si è giunti dalla fiamma alla lampada high-tech? Ricostruiamo insieme la storia, analizzandone l'evoluzione.
LUCERNA AD OLIO
Il primo modello di lampada dell'antichità si basava sul principio della combustione ed era formata da:
- RECIPIENTE per l'olio realizzato dapprima in terracotta ed in seguito in bronzo
- MICCIA ricavata da un cordoncino infiammabile di tessuto, solitamente di canapa o iuta
- COMBUSTIBILE come olio di origine vegetale, specialmente olio d' oliva o nelle zone del Medio Oriente petrolio, poichè affiorava spontaneamente in superficie
CANDELIERE/CANDELABRO
Le prime prove storiche dell'utilizzo di candele risalgono all'VIII secolo. Insieme a queste si svilupparono candelieri e candelabri.
- CANDELIERE realizzato in metallo, solitamente bronzo o ottone
- CANDELA formata da uno stoppino in tessuto immerso in una colonna di combustibile solido (materiale ceroso)
LAMPADA A CHEROSENE
La sua produzione avviene a partire dal 1859 e sfrutta la combustione del cherosene. E' composta da:
- BASE D'APPOGGIO e SERBATOIO DI COMBUSTIBILE situati nella parte bassa e realizzati in metallo
- STOPPINO in cotone
- BULBO in vetro che protegge lo stoppino e la fiamma
- COPERTURA SUPERIORE in metallo dotata di un camino centrale per la dispersione dell'aria calda e due fori laterali per l' entrata di aria fredda
- DUE TUBI LATERALI (sempre realizzati in metallo) sembrano solo dei supporti ma in realtà sono dei tubi di areazione
LAMPADA A INCANDESCENZA
Anche se propriamente inventata da J. W. Swan, fu Thomas Edison a migliorare la lampadina con un filamento sottile, alta resistenza elettrica e brevettarla nel 1879.
La lampada da tavolo riportata in foto, conosciuta anche come lampada Edison era così formata:
- FILAMENTO DI CARBONIO che riscaldandosi emetteva luce e gas
- BULBO in vetro
- BASE in legno
LAMPADA ART NOUVEAU
Tipica del movimento sviluppatosi a fine '800 e inizi '900 è la lampada in stile Art Nouveau o stile Liberty. La si riconosce dai motivi floreali e dalle linee sciolte e sinuose.
- BASE solitamente realizzata in ottone o in porcellana
- PARALUME in vetro dipinto
Negli anni Sessanta, in seguito alla scoperta delle materie plastiche, i materiali delle lampade mutano notevolmente. Di questi anni possiamo citare:
LAMPADA ACRILICA - JOE COLOMBO
Prodotta nel 1962 per Oluce, la lampada Acrilica è formata da un foglio di metacrilato ricurvo che funge da fibra ottica, mentre la sorgente luminosa è situata alla base.
KD 27 - JOE COLOMBO 1966
Si tratta di una lampada da tavolo impilabile realizzata in plastica abs cromata.
LAMPADA TIC TAC KD32 - STOPPINO 1970
- BASE in plastica abs
- PARALUME in polipropilene
Sempre in questi anni si inizia ad esplorare la lampada prendendo spunto da fenomeni fisici e nuovi materiali.

LAMPADA ECLISSE - MAGISTRETTI 1965
Prende spunto dal fenomeno astronomico dell'eclissi per creare una lampada la cui fonte di luce diviene regolabile a piacimento. La lampada è realizzata in alluminio verniciato.
LAMPADA COCOON - CASTIGLIONI 1960
Frutto del processo di sperimentazione con nuovi materiali, la lampada è realizzata con una fibra di polimeri plastici spruzzati che venivano impiegati durante la guerra.
LAMPADA FALKLAND - MUNARI 1964
E' conosciuta anche come lampada-calza in quanto la lampada è composta da una maglia elastica tubolare proveniente proprio da un calzificio. La forma viene conferita attraverso anelli metallici di diverso diametro.
Nel 1971, con la nascita della lampada alogena è possibile sperimentare nuove tecniche.
LAMPADA TIZIO - SAPPER 1972
Prodotta da Artemide, la lampada Tizio è una lampada da lavoro regolabile attraverso un gioco di contrappesi.
Grazie all' introduzione della lampada alogena può sfruttare il basso voltaggio e di conseguenza la struttura metallica funge da filo attraverso cui passa bassa tensione.
Negli ultimi anni il design sta focalizzando la sua attenzione sulla sostenibilità ambientale e l'ecocompatibilità. Esaminiamo qualche caso:
MUSH-LUME LAMP - DANIELLE TROFEFrutto dell' ingegno della designer Danielle Trofe, questa lampada non è prodotta in stoffa ma.. coi funghi! Si tratta di una lampada biologica e biodegradabile.
Puoi scoprire come viene realizzata qui.
LIGHT CUBE - JOO WAN-JIN
Si tratta di una lampada-pianta le cui foglie sono piccole celle solari e vengono fissate alla finestra attraverso ventose. Catturano la luce di giorno e la restituiscono di sera a costo zero.
Inoltre la base (il cubetto verde) permette di ricaricare di giorno cellulari & co grazie all'energia solare.












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