Nomi diversi, stessa cosa
"La prima creatura di Dio fu la luce."(Francesco Bacone)
/làm·pa·da/
sostantivo femminile
Origine
Il nome "lampada" deriva dal greco lampás -ádos, der. di lámpō ‘splendo’.
I Greci erano soliti indicare con tale nome qualsiasi cosa splendesse o facesse luce.
Nella tradizione greca ricorreva la "Corsa delle lampade", durante la quale i giovani Ateniesi correvano con in mano una fiaccola (lampo) e il vincitore doveva oltrepassare gli altri senza spegnere la sua fiaccola.
Al giorno d'oggi il sostantivo indica la base che sorregge la sorgente luminosa (lampadina), corredata dal suo paralume.
Sinonimi
Nell'immagine qui sotto sono riportate con le nuance del blu tutte le terminologie con cui viene chiamata una lampada, invece con le nuance dell' arancio tutti i sinonimi a cui la lampada fa riferimento metaforicamente.
La lampada infatti, ma più in generale la luce, viene utilizzata nella letteratura per indicare un punto di riferimento.
Glossario multilingue
La lampada è conosciuta a livello mondiale, anche se viene chiamata con nomi diversi.
Nello specifico però, possiamo analizzare il modo in cui viene chiamata anche in base ai dialetti italiani.
Nella cartina sotto riportata è possibile osservare non solo come il termine 'lampada' si esprima in base ai dialetti regionali, ma anche come in regioni molto vicine tra loro l'etimologia della forma dialettale (se non la forma stessa) sia molto simile.
Le parti
Vi siete mai chiesti quale unione di parti fa si che una lampada stia in piedi e sia efficiente? Guardiamolo insieme!
LAMPADINA Scientificamente è più appropriato definirla "sorgente luminosa" e ne esistono di tre diversi tipi che puoi scoprire cliccando qui.
PARALUME Il paralume (tecnicamente conosciuto come apparecchio) serve per impedire che la luce della sorgente luminosa possa abbagliare, ma può fornire diversi tipi di illuminazione in base a materiale, forma e finitura. Di questo ne parliamo qui.
BASE Serve per reggere l'intera struttura ed è in essa che è collocata la base di attacco per la lampadina. In base alla struttura della base il cablaggio può essere interno o esterno.
CAVO DI ALIMENTAZIONE Nel caso di Lampan il cablaggio è esterno ma la base ospita una piccola fessura entro la quale bloccare il cavo. Il cavo di alimentazione serve per collegare la lampada alla corrente elettrica.





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