Tipi di sorgenti luminose
Come abbiamo già esaminato nel post precedente, una lampada da tavolo è composta da diversi elementi e tra questi rientra la sorgente luminosa, gergalmente chiamata "lampadina".
Queste vengono generalmente suddivise in quattro gruppi fondamentali, in base al principio di funzionamento.
LAMPADA AD INCANDESCENZA
Come suggerisce il nome, questo tipo di lampada sfrutta il fenomeno dell'incandescenza, ovvero l'irraggiamento di fotoni generato dal surriscaldamento di un elemento metallico.
La sua invenzione la si fa risalire a Thomas Edison.
Dal punto di vista funzionale sono le meno utilizzate, in quanto emettono molta luce nell'infrarosso (invisibile all'occhio umano e che si manifesta come calore) e poca nello spettro visibile.
LAMPADA FLUORESCENTE
E' una lampada a scarica in cui l' emissione luminosa è indiretta poichè l'emittente non è un gas ionizzato ma un materiale fluorescente.
Internamente il tubo è rivestito da materiale fluorescente e in seguito vengono inseriti un gas nobile e poco mercurio. Ad ogni estremità ci sono degli elettrodi.
Il passaggio di corrente sollecita i gas a emettere radiazioni nell'ultravioletto. Il materiale fluorescente emette a sua volta luce ma la radiazione visibile possiede solo una parte di energia, ceduta dall'ultravioletta.
LAMPADA A IODURI METALLICI
Appartiene alle lampade a scarica.
E' formata da un tubo in vetro con all' interno un bruciatore ceramico e vapori di mercurio ad alta pressione.
LAMPADA LED
Il led è un componente elettronico che, al passaggio di una minima corrente, emette una luce priva di infrarossi ed ultravioletti,accendendosi immediatamente.
Non ha all'interno filamento metallico e utilizza semiconduttori anzichè filamenti o gas.
Rispetto le altre tipologie di sorgenti il led ha molti punti a favore: ha un'alta efficienza energetica e luminosa, non emette nell'infrarosso e nell' ultravioletto (a noi non visibili), di conseguenza emette poco calore e presenta maggiori caratteristiche di sicurezza.





Commenti
Posta un commento